Il blasone di feltro

Un tempo tutte le famiglie in vista avevano il loro blasone. Avete mai pensato di crearvi il vostro per puro diletto?
Io l’ho realizzato prendendo spunto dalle “idee di Casamia” di dicembre 2010. E’ stato facile e divertente e a costo zero perchè avevo tutto il materiale in casa.

Naturalmente quello che vedete qui è solo un suggerimento ma lasciando spazio alla vostra immaginazione le alternative potrebbero essere infinite!

Blasone natalizio

Cosa serve:
un taglio da 50x70cm di feltro grigio dello spessore di 3mm ed uno delle stesse dimensioni rosso, da cui ricaverete le due forme a scudo più grande e più piccola. Uno scampolo di panno lenci, che a differenza del feltro è più sottile e morbido, in tinta grigio chiaro e poi, tante stoffe di recupero (indumenti vecchi, tovagliette, centrini di pizzo strappati, vecchie tende), bottoni, perline, passamanerie. Un po’ di cotone leggero o meglio ancora, imbottitura per trapunte per simulare la neve e se avete un pezzetto di pelliccia in disuso potrete ritagliare una renna alquanto realistica.
Non dovete cucire nulla, basta un leggero velo di colla Bostik per tenere tutto quanto insieme in modo permanente.
Un vero gioco da ragazzi!

Strudel senza glutine

Lo strudel per la nostra famiglia è una tradizione di lunga data.
Tutto cominciò negli anni ’60, quando la mamma di mio marito ereditò la ricetta esclusiva, dalla suocera. Si tratta di una preparazione originaria di Postumia,  molto ricca e golosa, che negli anni ha subito piccole varianti migliorative.
Il segreto della sua riuscita sta nella sfoglia che deve essere molto sottile per esaltare il sapore del ripieno. Allo stesso tempo, arrotolare una pasta così sottile e travasare lo strudel dal tovagliolo alla teglia senza romperlo presenta le sue difficoltà.
Personalmente, le difficoltà non mi spaventano, anzi mi stimolano e così sono rimasta l’unica in famiglia che ha portato avanti la tradizione. Ma questo non mi bastava! Già, perchè da quando la ragazza di mio figlio ha scoperto di essere intollerante al glutine, mi sono impegnata a provare ricette nuove, a fare pane, pizze e focacce per celiaci (che purtroppo si trovano solo in farmacia), a preparare dolci con le farine dietetiche, per farla sentire a suo agio, sicura di poter mangiare tutto ciò che vuole senza rinunce, solo con i giusti accorgimenti.
Così è nata l’idea dello  strudel senza glutine, che mi ha tenuta col fiato sospeso fino all’ultimo, ma alla fine è riuscito benissimo … guardate qua che meraviglia!
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Strudel senza glutine


In ricordo della Sardegna

Il quadretto che sto per presentarvi merita un post tutto suo, per l’impegno e la passione che mi hanno animata nel farlo!

L’idea mi è venuta mentre mio figlio era in vacanza in Sardegna con gli amici. Di tanto in tanto ci mandava le foto più significative e così ho pensato di fargli una sorpresa creando un quadretto che raccogliesse un mix delle immagini più belle.
Ma l’ispirazione vincente l’ho avuta con le foto delle portate che gli avevano servito all’Ittiturismo Tortolì di Artabax:
disegnarle, ritagliarle e applicarle attorno al quadretto per una cornice 3D assolutamente unica. E poi, non potevano mancare, lo stemma dei quattro mori, e quello della cantina sociale locale, qualche conchiglia e un nodo marinaro.

Arbatax - Sardegna