La ciabatta veloce

Un’altra varietà di pane che ho aggiunto ultimamente alla mia collezione di ricette “preferite”, è la Ciabatta. Era tempo che accarezzavo l’idea di farla ma non ci riuscivo, poi un giorno mi sono imbattuta nel blog di Vittorio – Viva la Focaccia.com – ed è stato un incontro che mi ha cambiato la vita!

Finalmente un sito che insegna a fare il pane (e non solo) con cura dei dettagli, corredato di video tutorial spiritosi per la presenza dei simpatici figli di Vittorio che si cimentano nella difficile arte della panificazione. Lo consiglio vivamente a tutti coloro che si apprestano a fare le prime esperienze perchè sotto la sua guida si ottenengono risultati soddisfacenti al primo colpo, laddove ci vorrebbero mesi di tentativi.

E queste sono le mie ciabatte. Grazie Vittorio!

Le ciabatte veloci

Le mie Ciabatte, direttamente dalla ricetta di Silicon Valley

Il pane del 2012

Finalmente, superate indenne le scadenze, ritorno come promesso con un post dedicato al pane. Ma non un pane qualsiasi, il pane del 2012 (in tutti i sensi!)

2012 fatto di pane

Un 2012 fatto di pane

Già perché a me piace disegnare con qualunque cosa, anche con la pasta. Non è difficile ed è anche divertente!

Come si fa

Ingredienti:
750 gr. farina 00
mezza tazza di latte
12,5 gr. lievito di birra
1 cucchiaio di sale fino
1 pizzico di zucchero (o miele)
2-3 cucchiai di olio evo

Preparazione:
mettete il lievito nella tazza (da tè) con il latte tiepido e il pizzico di zucchero e lo lasciate riposare finchè si scioglie e fa la schiumetta in superficie, intanto nell’impastatrice o sul piano del tavolo (se impastate a mano) mescolate la farina con il sale, aggiungete l’olio e il lievito con il latte e acqua sufficiente ad ottenere un impasto molto morbido ed elastico. Il segreto per la riuscita di un buon pane comincia proprio dall’impasto che deve essere al limite della manipolazione – meglio più molle che troppo sodo. Non potrei dirvi una dose precisa di acqua perchè la quantità varia anche in funzione dell’umidità dell’aria (se il tempo è secco o piove) perciò vi consiglio di sperimentare. D’altro canto il pane non è un risultato matematico, è piuttosto una creatura che prende vita sotto le vostre mani e sarete voi a plasmarlo in modo da ottenere il risultato desiderato.

A questo punto formate dei panini piccoli e rotondi su cui inciderete una croce in superficie per favorire la lievitazione, oppure se preferite, fate dei cordoncini cilindrici a forma di  1, 2 e zero, per comporre il numero corrispondente all’anno. Ricordate solo di farli molto stretti perché lievitando raddoppieranno di volume.
Deponete i vostri capolavori nella teglia foderata con carta da forno e lasciateli riposare due – tre ore. Infornate a 240° sul ripiano centrale del forno per una ventina di minuti, finché saranno ben dorati. E buon appetito … sento già il profumo nell’aria.