Qualche anno fa mio marito mi comprò una lavagna da appendere sulla parete laterale del frigo per annotarci le cose che mancano in cucina, una sorta di taccuino promemoria. All’inizio la usai per questo scopo ma poi mi sembrò troppo scontato e soprattutto riduttivo. Perchè sprecare tutto quello spazio bianco per scriverci delle cose banali che potevano stare su un qualsiasi pezzo di carta …Così, quasi per gioco, cominciai a fare dei disegni con i quattro pennarelli che avevo in dotazione.
Io non so se per voi sia lo stesso, ma per me le stagioni hanno sempre avuto un grande fascino. Spesso mi sono chiesta come facciano quei popoli che vivono in Paesi dove fa sempre caldo o sempre freddo a non sentirne la mancanza. Probabilmente perchè non le hanno mai provate.
Il susseguirsi delle stagioni accompagna la nostra vita ed è parte di essa. Scandisce e condiziona le nostre azioni. Negli ultimi anni si parla spesso del “cambio di stagione” come di un compito gravoso, tanto da dedicarvi un servizio al telegiornale! Ma avete mai pensato a quanto è bello riscoprire ad ogni stagione, gli abiti e le scarpe che da tanto non indossate? Non avete la sensazione che siano come nuovi? Quando vi stavate quasi stancando di indossare lo stesso cappotto da mesi, ecco che i primi tepori della primavera vi danno l’agio di mettere le giacchette più leggere e colorate! Potete riporre gli stivali per delle scarpine graziose e …tempo qualche mese, voilà, i sandali! Non è meraviglioso?
Non potrei dire che una stagione sia più bella di un’altra.
L’estate è radiosa di mille colori e calda di mille odori. Le giornate sono lunghissime e invitano ad essere più attivi, ma ci regalano anche le sospirate vacanze e quant’è bello “pigrare” al mare o in montagna leggendo un libro o facendo le parole crociate! L’autunno lentamente ci prepara all’inverno, le ore di luce calano, la natura si tinge dei caldi colori giallo-arancio, l’aria più fresca è intrisa dei profumi della vendemmia, dei funghi, delle castagne …tutto è in fermento prima del lungo sonno. L’inverno porta con sè le più belle Feste dell’anno. E’ vero, fa freddo, ma proprio per questo è più bello accoccolarsi in casa al caldo con un plaid sulle gambe e una tazza di thè e riscoprire il piacere di stare insieme ai propri cari. E poi c’è la neve che cade soffice e tutto trasforma. Disegna pizzi d’argento sui fili della luce, veste gli alberi nudi e neri con un abito candido e lucente e illumina la città buia e polverosa di una luce gioiosa. La primavera con il suo pallido sole, talvolta piovosa, ci esorta ad uscire di casa e godere della natura in tutto il suo splendore. Ed è il trionfo dei teneri colori pastello e un tripudio di dolci profumi di acacia, di tiglio e di mille fiori sbocciati che accarezzano inaspettatamente le nostre narici.
E la lavagna della cucina si è fatta portavoce delle stagioni che cambiano!
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Estate 2009
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Inverno 2011
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Primavera 2011
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Estate 2011
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Autunno 2011
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Inverno 2012
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Inverno – Primavera 3D
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Estate – Autunno 3D
Purtroppo ne mancano molte che sono andate perse con il danneggiamento dell’hard disk. Sigh!!
In tema di stagioni ci sono anche quattro quadretti rotondi, sempre a matita su carta, realizzati con tecnica 3D.
Nulla di difficile! Si tratta di fare un disegno di base a cui applicare alcuni “oggetti” disegnati e ritagliati, in modo da dare l’effetto di profondità. Nello specifico, ho incollato sul disegno piano, alberi, palme, nuvole, neve e fiori.